E l’ultimo weekend l’abbiamo passato fuori casa, con i cani, ovviamente. Portare 2 cuccioli in vacanza non è per niente semplice, ma sapersi organizzare e trovare i posti giusti dove stare può togliere il 90% dei problemi. Il restante 10% si risolve se non ci si mette molti problemi nel pulire via chili tra piscio e merda sparsi qua e là.
Girotonno 2008, Carloforte. Si parte il venerdì sera e si rientra la domenica, Roby, io ed una coppia di amici. Nessuno dei 2 è vaccinato se non per la gastroenterite, quindi è fortemente raccomandato non lasciarli camminare nella stessa strada sulla quale sarebbe potuto passare un altro cane infetto…ove possibile. Gregor pesa quasi 6kg, tenerlo in braccio tutto il giorno sarebbe troppo faticoso, quindi ci siamo muniti di un trasportino da viaggio, zaino che all’occorrenza diventa trolley. Drufis pesa poco più di un portachiavi e può stare in braccio o in borsetta….purtroppo la cosa fa molto Paris Hilton, ma stigazzi, è comodo così.
Prenotazione presso un B&B vicinissimo al paese, ovviamente già avvisato della presenza di un cucciolo di cane….si, all’epoca era solo uno, ma la titolare non ha battuto ciglio quando le è stato presentato il secondo arrivato Drufis. 2 camere matrimoniali, bagno condiviso solo tra di noi e così il disimpegno che dava sul giardino. Un Mocio Vileda, un secchio con abbondante acqua e Lysoform, via dalla portata dei cani tutti i vari tendaggi, centrini e oggetti in genere, giù le loro copertine, ciotole con l’acqua e giochini vari.
La prima notte decidiamo di farli dormire in camera con noi: finchè dormono non ci sono problemi, quando pisciano davanti al comodino diventa “un pelino” fastidioso. Prima e ultima notte in camera con noi.
La mattina li mettiamo in macchina, si parcheggia al porto e si passeggia in centro. Dopo neanche di un’ora decidiamo di riportarli al B&B: da soli, a giocare per i fatti loro, a bere quando preferiscono e soprattutto in un ambiente molto più fresco rispetto alle strade tabarkine sarebbe stato molto meglio per loro. Disimpegno chiuso sul resto della casa, porta sul giardino chiusa a chiave, porta del bagno e finestra aperta: si sta così bene che quasi quasi rimaniamo anche noi con loro. Si rientra nel pomeriggio, giusto per dare una controllata ed una pulita e via di nuovo dopo avergli dato da mangiare. La notte passa decisamente meglio, senza giramenti di testa da ammoniaca. Ogni tanto si fanno sentire perché giocano, giocano tantissimo, si mordono, ringhiano si inseguono, e nella lotta qualcuno la finisce con lo sbattere la testa sulla porta.
Ultimo giorno, dobbiamo liberare la camera e portiamo le bestiole con noi. Spiagge, scogliere e di nuovo in città. La giornata è ventosa, si vede che non soffrono il caldo più di tanto…forse siamo più insofferenti noi con tutte le persone che sia avvicinano ad accarezzarli, o meglio, con tutte quelle persone che non sanno come ci si avvicina ad un cane per accarezzarlo.
Si torna a casa, ultime vittime: tappetino della macchina, gonna di Roby. Drufis, ma che cazzo di vescica ti hanno montato?!?!
Nessun commento:
Posta un commento